“DA MARSALA A QUARTO”
Risorgimento, unità d’Italia e questione meridionale
Mercoledì 13 gennaio 2010, ore 17
King multisala – via A. De Curtis – Catania
Senso di Luchino Visconti
Anno: 1954 – Durata: 115′ – Origine: Italia – Genere: Drammatico
Regia: Luchino Visconti – Soggetto tratto dal Racconto omonimo di Camillo Boito
Assistenti alla Regia: Francesco Rosi e Franco Zeffirelli
Attori: Alida Valli, Massimo Girotti, Farley Granger,
Trama del film:
1866. Una rappresentazione del Trovatore di Verdi al teatro La Fenice di Venezia causa una manifestazione irredentista durante la quale il marchese patriota Ussoni (Massimo Girotti) sfida il tenente austriaco Franz Mahler (Farley Granger). La contessa Livia Serpieri (Alida Valli), ardente patriota ma sposata con un collaborazionista (Heinz Moog), per salvare il cugino Ussoni, incontra Franz. Non riesce ad evitare l’esilio per il cugino ma s’innamora del tenente e per lui tradirà i suoi ideali, in una vicenda di passione e vendetta che ha sullo sfondo la battaglia di Custoza.
Ci sembra interessante dare il via alle nostre riflessioni sul Risorgimento presentando l’avvincente film di Luchino Visconti in cui un racconto melodrammatico e romantico, nato dalla trasposizione della novella “Senso” di Camillo Boito, diventa il pretesto per una riflessione personale ed antiretorica sullo sfondo di quella che per il regista, in chiave gramsciana, rimane una “rivoluzione incompiuta”. Lo smascheramento e la simulazione servono a Visconti per mostrare la società del tempo nella falsa coscienza del suo patriottismo; per questo il racconto di Boito serve solo come punto di partenza e il nucleo drammatico diventa il tradimento della propria ideologia da parte dei protagonisti, nella denuncia dell’inutilità della guerra.
in collaborazione con il bimestrale di informazione scolastica
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